rss search

Concetti e differenze tra: socialismo, comunismo, capitalismo e mercantilismo

line

ComunistaIl pensiero di ogni filosofo quasi sempre è legato ad un periodo storico e ad una serie di concetti-chiave che il pensatore ha analizzato nella propria produzione scientifica. Nel caso di intellettuali del calibro di Karl Marx parlare di concetti chiave del marxismo è riduttivo, dal momento che a Marx si deve il conio stesso di determinate definizioni di carattere economico e politico tutt’oggi esistenti.


Il socialismo scientifico di Marx e il capitalismo

Marx ed Engels, innanzitutto, hanno dato una nuova definizione di socialismo. Per loro, infatti, il socialismo da programma volto alla ricostruzione della società rivolto alle sue classi intellettuali si trasforma in programma di emancipazione della classe proletaria. Secondo Marx ed Engels, il socialismo è la scienza che guida la rivoluzione del proletariato. Inoltre, secondo i due autori il socialismo da ideale si trasforma in ma una vera e propria necessità storica che scaturisce dal capitalismo stesso. Secondo Marx, infatti, la tendenza del capitalismo a sfociare nel socialismo è evidente nelle crisi periodiche e costanti cui il capitalismo, e i modelli di produzione ad esso legati, va incontro. Questa teoria del socialismo nasce sulla base di una riflessione che Marx fa della società capitalistica. Quando Marx parla di capitalismo lo fa in relazione ad altri due concetti fondamentali: merci e plusvalore. Secondo Marx, infatti, il capitalismo produce i suoi prodotti come merci. Tale caratteristica dei prodotti distinguerebbe il capitalismo da altri modi di produzione.


Il comunismo e il mercantilismo

Parlare di Marx, tuttavia, significa soprattutto parlare di comunismo. In linea di massima è possibile distinguere, all’interno della riflessione marxista, due linee di pensiero comunista. C’è, infatti, una prima fase del comunismo che incarna nel principio secondo il quale a ogni individuo spetta il proprio lavoro; e una seconda fase, più completa della prima, che interpreta il comunismo nel principio per cui ad ogni individuo spetta qualcosa in base alle proprie capacità e in relazione ai propri bisogni. L’aspirazione e la tendenza al comunismo da parte di Marx si traduce anche in un ritorno al mercantilismo, e cioè a quella fase politica ed economica che esisteva prima dell’avvento del capitalismo durante la quale la ricchezza era ancora basata sullo scambio dei prodotti tra paesi stranieri e non solo sull’accumulo di capitale.

Immagine: lamio – Fotolia
Similar Posts: